Finalmente realizzato dopo anni di ricerca e di recupero il primo impianto di Maor (Groppello Bianco) una varietà autoctona a bacca bianca molto antica presente ancora nel '400 solo in Val di Non e all'inizio della Val di Sole.

Come vignaiolo è un piacere poter comunicare questo reimpianto grazie anche all'Istituto di ricerca di San Michele che ha condotto le analisi del DNA per decretare l'unicità genetica del vitigno. Continua così l'opera di salvaguardia e recupero intrapresa dalla Cantina El Zeremia con il Groppello di Revò e ora Maor per marcare il forte impegno da autentico vignaiolo nel recupero di un patrimonio viticolo trentino dalle splendide potenzialità enoiche. 

Di sotto le prime barbatelle di Maor messe a dimora con la splendita vista sul lago di Santa Giustina.

Groppello Zeremia

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